Introduzione
Il nuovo decreto ministeriale emanato il 12 maggio 2006 dal ministero delle telecomunicazione , sono state definite le nuove tariffe postali. (Con tempi di attuazione previsti, del 14 settembre 2006)
Il decreto, fra le varie evoluzioni che in sostanza cancellano aspetti del precedente assetto normativo dato dal decreto Landolfi (del 17 febbraio 2006), introduce il concetto di posta massiva.
In particolare, le caratteristiche della posta massiva, che è diventato lo strumento per accedere a tariffe privilegiate prevedono:
- suddivisione dei recapiti (indirizzi) in aree (metropolitane, capoluoghi o extraurbane)
- la correttezza dei CAP (prerequisito tra l'altro per la suddivisione di cui al punto precedente)
In base a queste pre condizioni, è possibile allo schema tariffario agevolato.
Normalizzazione
La normalizzazione degli indirizzi, è quella operazione che consente di effettuare una analisi ed una validazione dell'indirizzo ai fini postali (ed anche ai fini della qualità del dato).
La normalizzazione, ottenuta tramite software specifici come il GEOADVAL, consente di avere la certezza che i propri indirizzi in aziendache vengono utilizzati per postalizzare siano corretti.
Costi
I costi previsti, cioè la differenza di costo fra un invio massivo ed un invio non corrispondente ai requisiti è rilevante! Soprattutto se l'azienda non è in grado di produrre i CAP corretti, che è un prerequisito per la postalizzazione stessa, ma lo è in modo particolare per la posta massiva.
Infatti gli invii di posta massiva, per essere omologati, debbono essere suddivisi di aree dipendenti dai CAP. (Poichè la tariffa di posta ordinaria è stata eliminata, la differenze di costo fra la prioritaria e la posta massiva è rilevante!)
Ma anche a parità di CAP corretto, la omologazione verificherà anche la qualità dell'indirizzo, per cui un ulteriore sconto di 0,02 € per lettera viene applicata sulla posta massiva.
Per poter accedere alle tariffe di posta massiva, ed ottenere quindi da poste italiane l'applicazione dello schema tariffario ridotto è necessario anche normalizzare i propri indirizzi!
Per maggiori informazioni su come verificare e approntare le proprie anagrafiche per aderire questi standard, clicca qui per contattarci.